Degli Oscar… piccanti

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La notte degli Oscar: decine di attori e attrici inguainati in improbabili azzardi stilistici per percorrere pochi metri di tappeto rosso, sorrisi a denti stretti e così falsi che manco le Louis Vuitton dei vu’ cumprà, critici ed editorialisti di moda con la bava alla bocca, pronti a stroncare il minimo capello fuori posto, la ruga, la pancetta, la lacrima, e dulcis in fundo, Leonardo Di Caprio che accende l’ennesimo cero e promette il suo primogenito al dio dell’Academy in cambio di una dannata statuina. Considerando la mattanza che questa fatidica notte comporta ogni anno, non mi stupisce che l’organizzazione rifornisca attori e attrici nominati con ricchi regali e gift bag. Un premio di consolazione, in fondo,  non si nega a nessuno (neanche a Leo).

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Tuttavia, all’inconfondibile sfilza di lussuose stranezza che solo Hollywood sa scovare (vogliamo ricordare il sale bio da cucina da 1.500 dollari regalato l’anno scorso?), quest’anno nelle borsine-regalo dei nominati agli Oscar ci sarà anche qualche regalino piccante… e in alcuni casi decisamente imbarazzante. Non imbarazzante alla “arrossisco in modo finto-pudico perché ho un dildone nella gift bag (e non vedo l’ora di usarlo)”, ma più alla “E questo CHE COS’E’??”.

Tra i vari motivi per cui questa notte rimpiangeremo tutti di non essere attori pluri-premiati nominati all’Oscar, c’è prima di tutto lui: Fiera. Il sex toy per la diva che vuole essere ‘pronta’ al gran momento. E non sto parlando della premiazione con la fatidica statuetta…

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Si tratta di un sex toy che promette di “risolvere scientificamente il problema della bassa libido”. Come? Con una ventosa per la clitoride. Funziona un po’ come il nuovo ma non troppo Womanizer, sex toy con il quale condivide oltre all’idea di base, anche un nome degno del miglior porno di serie B. Anche se a questo punto ci aspettavamo tutti un design in linea con tale nome, leopardato o animalier come minimo. Invece Kate Winslet e colleghe si dovranno accontentare di un più discreto e minimale ‘mouse’ viola e bianco.

Va usato prima dell’atto sessuale (è un sex toy ‘before-play’, si legge sul sito dei produttori) e serve a “risvegliare la libido” con una suzione della clitoride che mira a richiamare il flusso sanguineo in quella zona, rendendola ovviamente più sensibile, e a portare la fortunella nel mood giusto per ricevere il proprio lui. Il tutto grazie a una vera e propria ventosa in silicone, che aiuta il sex toy a rimanere ‘al suo posto’ mentre sbrigate le vostre faccende o interpretate la scena madre dell’ultimo film di Tarantino. Insomma, un cunnilingus portatile e tascabile, e tutto per la modica cifra di 250 dollari.

Non male, Hollywood, non male. Ma potevi fare di meglio.

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E infatti nella stessa gift bag, sempre le signore potranno trovare, tra un kit per farsi la sauna in casa (5.060 dollari) e Memobottle, la pratica bottiglia d’acqua rettangolare (47 dollari, una cosuccia) per entrare nelle borsette griffate senza schiacciare l’ancora più griffato chihuahua che immancabilmente vive al suo interno, ci sono anche trattamenti di grido (o da grido, d’orrore per la precisione).

E non stiamo parlando delle massacranti sedute di fitness con il personal trainer delle star Alexis Seletzky (900 bigliettoni), ma dell’innovativo quanto inquietante trattamento Vampire Breast Lift. Un nome che è tutto un programma…

In realtà è piuttosto semplice: consiste nel prelevare il proprio sangue da varie parti del corpo e iniettarlo direttamente nel seno, per avere un decolleté da far sbavare Edward Cullen e famiglia per numerose decadi. Costo: 1.900 dollari, assicurazione anti-vampiro esclusa.

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Io a questo punto spero che Di Caprio ottenga la sua tanto agognata statuina, anche perché oltre a un buono da 45mila dollari per il noleggio di un’Audi, non ci sono molti altri premi di consolazione per i concorrenti maschi, nella gift bag degli Oscar 2016. Anzi qualcosa c’è: un campioncino di carta igienica griffata Joseph’s Toiletries, una cosuccia da 134 dollari. E per questa cifra, o è fatta di anime di bambini e capelli di vergini, o deve come minimo assicurare un orgasmo ad ogni ‘passata’. Facci sapere, Leo.

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3 thoughts on “Degli Oscar… piccanti

      1. Come darti torto? Tra l’altro lui e il buon Leo hanno recitato insieme in Shutter Island: chissà che la coppia non si ricomponga stasera sul palco dell’Academy, con una bella statuetta per ciascuno… 🙂 Ti ho risposto anche sul mio blog. A presto! 🙂

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