Delle luci accese e del pragmatismo germanico (anche a letto)

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Il fatto: il ministero dell’Ambiente tedesco ha realizzato uno spot televisivo per promuovere la tutela dell’ambiente con il risparmio energetico. Come? Raccomandando alle coppie di ‘farlo’ al buio. Per risparmiare elettricità ovvio. Così nello spot, una sventurata figliola torna a casa in punta di piedi per poi scoprire i genitori letteralmente a 90 in salotto. Imbarazzo a parte, quelle horreur: la luce è accesa!

A parte l’esilarante sceneggiatura e i dialoghi da Oscar (se volete vedere con i vostri occhi l’opera geniale, ecco il link), mi sorgono però alcuni dubbi. Fare l’amore al buio? Con tutti gli sprechi (di cibo, energia, di parole, di pensieri, di acqua) che reiteriamo nel nostro quotidiano, dovremmo ‘risparmiare’ proprio nel momento migliore della giornata (o, nei casi più disperati, della settimana)? E questo per almeno 10 motivi:

1. ‘Fare i bravi’ è l’ultima cosa che viene in mente durante il sesso. Così come pensare all’ambiente, alla casa, ai figli, alla spesa e a tutto ciò che non sia il partner, il momento e la tanto bramata parolina con la ‘o’…

2. Non c’è nulla di più bello (ed eccitante) che guardare il viso del/la proprio/a amato/a al culmine del piacere (ma anche, prima, dopo e durante…). Perché nascondersi?

3. L’uomo (ma anche la donna) è un essere estremamente visuale: perché privarsi il panorama di un bel culetto sodo o di una qualsiasi altra parte anatomica particolarmente allettante?

4. Sapete quanto è difficile trovare e maneggiare un vibratore al buio?

5. Così come ritrovare la chiave delle manette o legare e slegare corde, lacci e nastri

6. E i voyeurs? Cosa sarà di loro se tutti inizieranno a spegnere la luce e chiudere le tende?

7. Le candele, come molti video su youtube insegnano, non aiutano l’amplesso. Specie se cadono accese sul letto e/o sul tappeto e/o sul piede dell’amante

8. Leggere all’amante poesie erotiche è già abbastanza difficile senza occhiali. Non rendiamo la cosa impossibile

9. Striptease, lap dance, burlesque e spettacolini erotici tete à tete: tutte le ore di corsi e la preparazione dell’autostima sono state inutili?

10. Da ultimo, i freddi dati numerici: una lampadina da 60 watt accesa per un’ora consuma, appunto, 60 watt. Nello stesso lasso di tempo, la lavatrice ne consuma da 500 a 3.000, la lavastoviglie da 700 a 3.000, il phon da 800 a 2.000 e il pc da 80 a 360 watt, più o meno come il televisore. Meglio un’ora di sesso sfrenato sotto i riflettori o un ciclo di biancheria completo? A voi la scelta

Indi, niente buio totale, almeno per quanto mi riguarda. Ma anch’io ho a cuore Madre Natura. Diciamo che una lampada a risparmio energetico (con quella meravigliosa luce soffusa, magari rossa) potrebbe essere un buon compromesso. Per l’ambiente e per l’atmosfera romantica.

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