Dello scontrino galeotto: Fenomenologia del Sexy Shop (parte seconda)

Posted on Posted in Sex toys

Premesso che entrare in un sexy shop non è reato (e ci mancherebbe) così come non lo è comprarsi un bel cetriolo in puro silicone medicale con tante e stimolanti funzioni

Premesso che entrare in un sexy shop non è qualcosa di cui doversi vergognare. Tanto che molto negozi cominciano ad aprirsi neanche tanto timidamente all’esterno, con vetrine allusive, esuberanti e colorate al posto del tipico vetro oscurato

Premesso che la scusa dell’ “è per un amico” non la sentivo più dalle medie (cioè da quando iniziavo timidamente a comprare libri sulla sessualità femminile e mi lanciavo in imbarazzanti giustificazioni non richieste davanti alla cassa della libreria) e che i cosiddetti “regali zozzi” da addio al celibato/nubilato/laurea/50esimo/festa della mamma si trovano ormai in tutte le cartolerie, per non parlare della rete

Premesso anche che in un Paese normale moderno moderatamente avanzato come il nostro, o almeno dotato di un minimo di rete e fibra ottica, esiste comunque (e per fortuna) lo shopping online, che ci solleva dalla tremenda onta di dover entrare in uno di questi luoghi di perdizione con la sciarpa tirata su fino alle tempie in pieno agosto. O risolve l’annoso problema della scarsa fornitura e varietà merceologica di taluni Sexy Shop

E premesso infine che anche i politici hanno un corpo e una sessualità (come ci ha ricordato fin troppo l’arzillo B. con la sua folta chioma e la fidanzatina appena post-teen) che non deve e non può gettare ombre sulla carriera (cosa che puntualmente accade alle signore, persino quando mangiano un gelato), a meno che i comportamenti citati non siano reato e/o sostenuti (ingiustamente) dalle finanze pubbliche

Comprare un sex toy e cercare di inserire lo scontrino nel rimborso spese del proprio gruppo politico in Regione (due volte) è tanto stupido e irresponsabile quanto irrispettoso. Verso i cittadini (che nella sfera privata dei politici non dovrebbero e non vogliono entrare, specie con i soldi propri e dopo i troppi dettagli non richiesti degli ultimi anni), e verso il sex toy. Che si merita di essere sfoggiato, goduto, adorato dal/la proprietario/a e non giustificato davanti alle masse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.